Compiti evolutivi dell’adolescente e compiti del genitore per facilitarne la crescita. Potenziare la fiducia in se stessi

adolescente1È molto frequente che i genitori si trovino di fronte a figli che, confrontandosi via via in modo più intenso con persone e contesti differenti da quelli d’origine, ottengano disconferme dall’ambiente rispetto a caratteristiche personali e a volte a se stessi nella globalità.

È molto importante che questi messaggi inviategli non siano “rafforzati”, perciò risulta un compito educativo importante con l’adolescente quello di spingerlo a scoprire quali sono i suoi reali bisogni oltre che a trovare dei modi diretti per soddisfarli, aiutandolo ad uscire dalla posizione esistenziale “io non sono ok” (Berne, 1998).

Nelle fasi precedenti dello sviluppo il ragazzo ha appreso delle abilità; esse sono utilissime perché lo aiutano a prendere iniziative con più sicurezza, a sapere ciò di cui ha bisogno, a distinguersi dagli altri e a valutare la realtà che lo circonda. Attraverso l’uso di queste abilità di base egli può agire costruttivamente per realizzare i suoi desideri; attraverso la guida e il sostegno del genitore può cogliere dove apprendere ad usare, integrare e ristrutturare ciò che ha già fatto.

È molto importante che il ragazzo viva una profonda fiducia in se stesso, in modo da poter far fronte alle situazioni e aprirsi alle possibilità; sapere che può contare su adulti disponibili ad accogliere molte richieste può risultare di grande aiuto per lui. Occorre ricordare che molti ragazzi dedicano molto tempo a persone estranee al gruppo familiare, ritenute da loro autorevoli, mettendole alla prova per capire quanto ci si può fidare di loro (J. Clarke; 1978). È importante dare loro fiducia e ciò si può fare facilmente se si permette loro di affrontare i rischi e se si riconosce il valore della loro intuizione, anche se è necessario offrire strumenti e informazioni su come possono selezionare ciò per cui sono maggiormente motivati e interessati.

Possiamo individuare dei messaggi da inviare per sviluppare la fiducia. È importante tenere presente che questi ed altri messaggi possono essere inviati sia a livello verbale sia a livello non verbale, occorre quindi che il genitore abbia una buona consapevolezza di se stesso e dei significati dei messaggi che invia durante la relazione con il figlio. Analizzandoli nel dettaglio possiamo esprimerli con le seguenti frasi:

– “hai il diritto di essere qui”

– “non devi mascherarti per essere accolto”

– “puoi esprimere perplessità e ricevere comunque sostegno”;

– “impara a fidarti delle tue intuizioni e di te stesso”.

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